1. AZIONE DI PROMOZIONE
- istituzione di un sito all’interno della pagina della Provincia di
Pistoia che fornisca indicazioni su dove, come e quando rivolgersi alla
Consigliera; verranno fornite anche informazioni sulle funzioni e sul ruolo
della consigliera;
- pubblicazioni sintetiche, da consegnare per la diffusione presso gli
Uffici Pubblici, che forniranno le stesse indicazioni di cui al sito Web;
- informazioni tramite gli organi di stampa e le Associazioni datoriali e
dei lavoratori.
2. AZIONE DI MONITORAGGIO
acquisizione di informazioni sulle azioni positive già predisposte dagli
Enti Pubblici;
acquisizione di conoscenza delle azioni formative già rivolte alle donne
per gli anni 2001 e 2002 al fine di valutare la possibilità di ampliamenti ed
interventi per migliorare e valorizzare le condizioni di lavoro femminile nei
processi di innovazione tecnologica e di gestione delle risorse umane;
acquisizione tramite l’Ispettorato del Lavoro di informazioni sulle
aziende che occupano nella provincia di Pistoia più di 100 dipendenti al fine
di approfondire la conoscenza della presenza femminile negli ambiti lavorativi
più rilevanti e verificare, successivamente, se esistono discriminazioni in
termini di mansioni, avanzamenti di carriera, retribuzioni, turni di lavoro
etc ….;
indagini e ricerche nell’ampio settore del lavoro irregolare e atipico al
fine di verificare quali lavoratori ne risultano più coinvolti e studiare
quindi le possibili soluzioni e le azioni positive da intraprendere per
risolvere la problematica.
3. AZIONE PROPOSITIVA
- dare conoscenza alle aziende della possibilità di poter usufruire di
fondi per realizzare progetti di azioni positive; fondi che vengono
stanziati sia dal Fondo Sociale Europeo che dal Ministero del Lavoro e della
Previdenza Sociale di concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e
della Programmazione Economica e con il Ministro delle Pari Opportunità in
forza della L. 10/04/1991 n. 125.
4. TUTELA ANCHE GIUDIZIARIA DEI LAVORATORI
– LAVORATRICI PER VIOLAZIONI DELLE PARI OPPORTUNITA’
- la tutela presuppone la sensibilizzazione dei lavoratori sulla rilevanza
delle pari opportunità nell’ambito del mondo del lavoro e la possibilità
per loro di poter agevolmente contattare la Consigliera di parità anche
tramite gli Organi Istituzionalmente rivolti al controllo del rispetto della
normativa del lavoro (per es. Ispettorato del Lavoro, …).
- Il legislatore ha previsto che le Consigliere o i Consiglieri di parità
possano addirittura ricorrere in via d’urgenza, con procedimento speciale
previsto dall’art. 8 dal D. Lgs. sopra citato, davanti al Tribunale in
funzione di Giudice del Lavoro o al tribunale Amministrativo Regionale
territorialmente competenti.
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