Biografia
Gianfranco Venturi è nato a Pistoia nel 1952. Sposato con Marzia, insegnante, ha una figlia Jessica, studentessa di Psicologia all'Università di Firenze ed una nipotina di nome Asia. Diploma di geometra ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza all'Università di Firenze dalla quale si ritirò successivamente per impegnarsi a tempo pieno nell'attività politica.

Segretario Provinciale della FGCI e dirigente del PCI a vari livelli, è stato Segretario della Federazione del PCI dal 1982 al 1989.
Successivamente ha partecipato alla fondazione del PDS al Congresso di Rimini entrando nel gruppo dirigente Toscano fino a divenirne coordinatore della Segreteria  Regionale, incarico abbandonato nel 1993 per dedicarsi pienamente all'attività amministrativa.

Nel 1975, all'età di 23 anni fu eletto Consigliere Comunale di Pistoia incarico riconfermato nel 1980 e 1985. Nel 1990 viene eletto Consigliere provinciale e successivamente  Assessore, riconfermato anche nel mandato 1995 – 1999. Nel 1999 viene eletto al primo turno Presidente della Provincia di Pistoia con oltre il 52% di voti alla guida di un ampio schieramento di Centrosinistra.

Foto Gianfranco Venturi
Foto1 Gianfranco venturi

Nel frattempo mantiene il proprio impegno politico partecipando attivamente alla nascita dei DS, Partito del quale attualmente ricopre l'incarico di membro della direzione Provinciale e regionale. Come lui dice sulla sua formazione hanno inciso tre elementi: il rigore  politico del Partito di Enrico Berlinguer, i programmi delle socialdemocrazie europee, la nuova frontiera del pensiero kennedyano: riferimenti che ancora oggi mantengono la loro attualità.

Un filone tra tutti ha sempre percorso la sua attività politica, quello connesso alla vita ed alla riforma delle istituzioni intese come un sistema che ricerca al proprio interno un raccordo coerente tra i diversi livelli di governo, nel segno dell'autonomia e di una effettiva sussidiarietà anche come concreto strumento di partecipazione.

Amante della natura e della vita all'aria aperta, non ha mai abbandonato la montagna pistoiese dove da sempre risiede e dove appena possibile trascorre i ritagli di tempo libero a praticare giardinaggio o a fare lunghe  passeggiate nei boschi.
Oltre alla politica i suoi interessi spaziano in molte direzioni, dal vecchio hobby della musica (da quando giovanissimo suonava le tastiere in un complesso rock) alla letteratura scientifica, all'informatica, infine qualche buon romanzo di avventure quando è possibile.