PROVINCIA DI PISTOIA
Il Presidente
RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INDIRIZZI DI GOVERNO
GIUGNO 1999 - OTTOBRE 2003
Abbiamo fatto: Parlano i fatti !!!
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Indice
• PREMESSA
• RAPPORTI ISTITUZIONALI
• INFORMAZIONE
• PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E TERRITORIALE
• POLITICHE COMUNITARIE
• PROGETTO MONTAGNA
• MOBILITÀ, TRASPORTI, PATRIMONIO
- VIABILITA'
- INTERVENTI DIVERSI
- FERROVIE
- TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
- EDILIZIA SCOLASTICA E SPORTIVA
- PATRIMONIO
• AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE
- GESTIONE RIFIUTI
- DIFESA DEL SUOLO E GESTIONE DELLE ACQUE
- AREE PROTETTE
- PROTEZIONE CIVILE
• ATTIVITA' PRODUTTIVE
- AGRICOLTURA
- INDUSTRIA ED ARTIGIANATO
- TURISMO
- ATTIVITÀ PROMOZIONALI DEI SETTORI PRODUTTIVI
• UNIVERSITA', SCUOLA E FORMAZIONE
• POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
• CULTURA
• SPORT
• POLITICHE SOCIALI
• COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
• POLITICHE DI BILANCIO
• SERVIZI TELEMATICI E DI COMUNICAZIONE
• RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEL PERSONALE
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In questi anni il sistema degli Enti locali ha vissuto un momento di trasformazione profonda che ha toccato in modo particolare il ruolo ed il modo di essere delle province. Molte sono state le competenze acquisite che spesso non sono state accompagnate da adeguate risorse da parte dello Stato e della stessa Regione.
In questo quadro anche una verifica sullo stato di attuazione del programma presentato agli elettori all'inizio del mandato deve essere necessariamente collocato in questo orizzonte rispetto al quale crediamo di poter affermare non solo di avere sostanzialmente rispettato gli impegni assunti ma anche di avere retto bene all'impatto con il nuovo, assicurando un buon livello di governo, una buona tenuta delle alleanze ed un rapporto positivo con le nostre comunità.
Nelle pagine che seguono abbiamo voluto richiamare i contenuti di questo impegno articolato nei vari campi d'intervento, anche al fine di offrire al Consiglio Provinciale ed ai cittadini elettori uno strumento di comprensione e di valutazione del lavoro svolto dal Presidente, dalla Giunta e dalla maggioranza insediatasi alla guida della Amministrazione Provinciale all'indomani delle elezioni del Giugno 1999.
Pistoia Novembre 2003
Gianfranco Venturi
Presidente Giunta Provinciale
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Nel Programma di Governo del 1999 avevamo scritto che "l'efficacia delle politiche di programmazione provinciale risiede in primo luogo in un proficuo rapporto con i Comuni. Perciò la provincia dovrà configurarsi come la Comunità dei Comuni , mirando al pieno coinvolgimento delle comunità locali in un disegno che ne valorizzi la creatività, la conoscenza del territorio e delle attività umane che vi insistono, che ne valorizzi e responsabilizzi le legittime espressioni democratiche, senza svilirne l'iniziativa con rigide norme burocratiche ma anzi ne stimoli l'azione verso obiettivi comuni". A quasi cinque anni di distanza possiamo dire che questo obiettivo è stato raggiunto.
La Provincia di Pistoia ha svolto un ruolo di primo piano sia nel rapporto con la Regione per definire le modalità di trasferimento delle competenze in applicazione del Dlgs 112/98 sia per un costante adeguamento dell'Ente alle nuove funzioni che venivano ad essere acquisite dalla Provincia. Ciò ha comportato profonde trasformazioni alla stessa struttura dell'Ente come potremo meglio verificare più avanti. Già nella prima parte del mandato il Consiglio ha proceduto alla approvazione del nuovo Statuto Provinciale e, di concerto con la Giunta, al potenziamento delle strutture al servizio dei Gruppi Consiliari e del Consiglio.
Sul piano del raccordo con gli Enti Locali del territorio provinciale è stata sviluppata una forte iniziativa volta a promuovere il più ampio coordinamento dell'attività dei Comuni attraverso la promozione di molteplici iniziative di concertazione.
La struttura provinciale ha acquisito particolari professionalità per lo sviluppo di relazioni ed iniziative a livello della UE mettendo a punto importanti iniziative in collaborazione con Istituzioni e Comunità Locali di molti Paesi tra cui: Francia, Germania, Olanda, Scozia (GB), Finlandia, Belgio.
E' stata portata avanti una iniziativa diffusa in difesa dei diritti umani e contro la pena di morte con coinvolgimento scuole anche in relazione alla introduzione della Festa della Toscana del 30 Novembre. Contemporaneamente è stata avviata un'iniziativa di concertazione istituzionale, con il coinvolgimento della Conferenza Provinciale dei Sindaci, sui temi della sicurezza e ordine pubblico anche in rapporto a quanto impostato in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica ed in raccordo con il progetto predisposto su questi aspetti dalla Regione. In questa direzione si è mosso anche il seminario formativo "Governare i diritti" tenutosi all'inizio del 2002. In tale contesto è stato firmato un protocollo d'intesa con la Regione Toscana per definire una metodologia comune di lettura ed analisi dei fenomeni legati al tema della sicurezza e per sviluppare un'attività di coordinamento delle politiche integrate per la sicurezza.
Merita infine una particolare sottolineatura l'iniziativa di documentazione e ricerca avviata con il contributo dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Pistoia e rivolta alle scuole sulla storia di Pistoia e della sua Provincia nel '900 con l'obiettivo di riscoprire origini ed identità delle nostre comunità, delle nostre istituzioni e delle nostre tradizioni democratiche.
Importante è stato il lavoro compiuto per sviluppare l'attività di informazione e di rapporti con l'opinione pubblica locale. In questa direzione si sono sviluppate alcune iniziative tra cui:
· Il potenziamento dell'Ufficio relazioni con il pubblico con l'allargamento del numero dei Comuni coinvolti.
· Il sostegno all'avvio degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP);
· Un maggiore sviluppo della comunicazione esterna attraverso:
- Il potenziamento del sito INTERNET;
- Newsletter della Presidenza della Provincia;
- L'estensione della presenza su radio e TV locali, con il settimanale "Block Notes", il quindicinale "Il Presidente Risponde" e lo speciale mensile "FOCUS";
- L'attivazione delle pagine televideo su TVL e del numero verde della Provincia;
Infine è in corso una indagine promossa per verificare il grado di conoscenza ed apprezzamento delle attività in atto con riferimento alle materie di competenza dell'Amministrazione Provinciale. Si tratta di un'indagine che mira anche a meglio precisare le aspettative e le esigenze dei cittadini e degli operatori economici della provincia.
Da ricordare infine la promozione della comunicazione istituzionale interna ed esterna attraverso la realizzazione della rassegna stampa on line, consultabile integralmente attraverso INTRANET, solo per titoli attraverso il sito internet della Provincia.
PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E TERRITORIALE
Sul piano della Programmazione economica e territoriale le principali iniziative realizzate possono essere riassunte nelle seguenti:
· Approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento ed attività di concertazione per i nuovi Piani Strutturali dei Comuni in coerenza con gli indirizzi contenuti nel PTC;
· Insediamento della Conferenza dei Sindaci della Valdinievole;
· Realizzazione della Conferenza di Programmazione per lo sviluppo della Montagna e della Conferenza di Programmazione per lo sviluppo della Valdinievole, preparate entrambe di concerto con i Comuni interessati e con la Comunità Montana e con il coinvolgimento della Regione Toscana, delle Forze Economiche e del Sindacato. I documenti conclusivi delle stesse costituiscono oggi importanti punti di riferimento per lo sviluppo economico e territoriale della Provincia;
· Elaborazione dei programmi locali di sviluppo sostenibile attraverso i quali sono stati acquisiti importanti finanziamenti per i nostri due SEL (Sistemi Economici locali);
· Attivazione del Patto Territoriale di Pistoia e Piana pistoiese e partecipazione al Patto Territoriale per l'area floricola di Pescia;
· Sviluppo del Sistema Informativo Territoriale (SIT) con il coinvolgimento dei Comuni;
Sotto questo profilo l'iniziativa più importante portata avanti è stata quella concertata con gli Enti locali interessati che ha portato alla conferma dell'inserimento delle nostre aree montane tra quelle coperte dagli interventi di cui all'Obiettivo 2 della UE per i Fondi Strutturali. Tale condizione ha consentito di portare avanti tutta una serie di azioni che stanno incidendo in modo assai marcato sulle prospettive di sviluppo della Montagna.
Più in generale per quanto riguarda gli interventi di cui all'obiettivo 2 del DOCUP l'attività può essere così riassunta :
· Seguita in sede regionale la definizione del DOCUP e dei complementi di Programmazione per i finanziamenti obiettivo 2 e Leader plus;
· Predisposizione parco progetti zona montana e Agliana-Quarrata-Montale con significativi risultati in termini di progetti finanziati;
· Elaborazione piani integrati di sviluppo locale per l'area phasing out e per l'area montana pesciatina
Attraverso i fondi Obiettivo 3:
· Interventi connessi all'edilizia per i Centri per l'Impiego
- Lavori per la riconversione d'uso dell'edificio che oggi ospita il Centro per l'Impiego di Monsummano Terme;
- Costruzione di un Centro per l'impiego a Pescia.
· Interventi connessi alle Politiche attive del lavoro e all'Istruzione e Formazione (l'illustrazione più dettagliata ai capitoli specifici)
Già abbiamo richiamato l'impegno portato avanti per mantenere questo territorio all'interno delle aree sostenute dall'Obiettivo 2 del DOCUP 2000 - 2006. Ciò ha consentito di poter utilizzare importanti risorse per interventi di grosso rilievo per quest'area: dalla reindustrializzazione dell'ex SEDI, che può rappresentare un nuovo volano per le attività manifatturiere per tutta l'area, alla ricostruzione della funivia della Doganaccia , un risultato importante ottenuto grazie al concorso finanziario di Provincia e Comunità montana, ma anche una necessaria premessa per poter realizzare in un prossimo futuro un collegamento compiuto con il versante emiliano. Tra le principali iniziative si ricordano:
· L' organizzazione della "Seconda Conferenza sullo Sviluppo della Montagna", di concerto con i Comuni e la Comunità Montana. In quella sede si è compiuto un forte processo di concertazione di un progetto di sviluppo complessivo e coerente del quale sono in atto molte iniziative mentre altre sono in via di ulteriore definizione.
· Nell'ambito delle previsioni del Piano Provinciale delle Aree Sciistiche Attrezzate, è stato dato un grosso impulso all'ammodernamento degli impianti di risalita ed alla riqualificazione delle piste e dei relativi impianti di innevamento programmato in Comune di Abetone e Cutigliano per un importo che complessivamente si aggira sui 25 milioni di Euro. In particolare l'Amministrazione provinciale si è adoperata tempestivamente con un proprio contributo di 250.000 euro per consentire al sistema sciistico abetonese di mantenere la sua funzionalità a seguito dell'attentato subito dall'Ovovia nel gennaio 2003.
Assumono infine una crescente rilevanza, in un quadro di sviluppo compatibile dell'area montana, alcune iniziative in atto, sostenute dagli Enti Locali in forte sinergia con aziende ed operatori privati, per la produzione energetica da fonti rinnovabili, per il trattamento delle biomasse e per la costituzione del Parco Provinciale delle Limentre.
MOBILITÀ, TRASPORTI, PATRIMONIO
Durante il corso del mandato di particolare rilievo è stato il lavoro compiuto in materia di infrastrutture, portato avanti in forte raccordo tra Comuni e Provincia e tra questa e la Regione.
Ciò ha prodotto significativi risultati per quanto riguarda la programmazione della rete infrastrutturale, la riorganizzazione della mobilità sul territorio provinciale e l'adeguamento dei collegamenti con l'area metropolitana e con le grandi correnti di traffico nazionali ed europee.
In questo quadro meritano di essere richiamati in particolare:
· I positivi risultati ottenuti a seguito del trasferimento delle competenze sulle strade ex ANAS a Regione e Province. Grazie alle disponibilità attivate dalla Regione (oltre 500 milioni di euro per le infrastrutture viarie regionali) ed alla puntuale concertazione avvenuta tra la Provincia e i Comuni è stato possibile attivare, verso il nostro territorio, un flusso finanziario, articolato fino al 2007, di oltre 37 milioni di euro a cui va aggiunto il cofinanziamento degli Enti locali per circa 4 milioni di euro. Di tali opere si sta portando avanti la progettazione esecutiva della varianti inserite nel primo stralcio ed in particolare:
- Le varianti alla SRT 66 nel tratto Piastre - Ponte Calcaiola
- La variante del Fossetto sulla SRT 436
- La variante di Chiesina Uzzanese.
Seguirà la progettazione degli interventi del secondo stralcio :
- Variante di Pescia
- Collegamento tra S.R. 435 e S.R. 436 nel Comune di Pieve a Nievole
- Sottopassaggio di Pieve Nievole
- Raccordo SP Montalbano con SRT 66 e SP Pratese.
- Riqualificazione della S.R. n. 66 nel Comune di Quarrata
- Adeguamento S.P. n. 1 Nuova Pratese nel Comune di Agliana
- Variante di Bimestre alla S.R. 66
· Le azioni portate avanti direttamente dalla Provincia quali:
- La nuova Variante Montalbano per 6,4 milioni di euro i cui lavori sono iniziati nell'Ottobre scorso;
- La realizzazione di nuovi interventi fra cui il nuovo collegamento a S. Baronto tra la Strada Provinciale e la viabilità comunale per un importo di 291.000 euro i cui lavori sono stati consegnati il 31 luglio c.a.;
- Gli ulteriori interventi di potenziamento infrastrutturale previsti dalle intese di programma relative ai nuovi insediamenti della grande distribuzione per 22,5 milioni di euro;
- Gli interventi di somma urgenza compiuti per fare fronte con efficacia, efficienza e tempestività, alle emergenze, particolarmente significative in questi ultimi anni, determinate alla viabilità di nostra competenza da frane ed alluvioni, per un totale di 6,2 milioni di Euro;
- Un forte potenziamento dei programmi di manutenzione straordinaria della viabilità sia provinciale che regionale trasferita per un totale di 10,5 milioni di euro oltre all'attività svolta direttamente dai quattro centri operativi;
- La definizione di un accordo con il Comune di Pistoia sulle priorità di intervento che privilegiano in questa fase gli interventi a sud del capoluogo.
- Gli interventi previsti nel quadro degli accordi Governo - Regione Toscana per i valichi appenninici, che prevedono l'attivazione di risorse per circa 110 milioni di euro per le varianti alle SS.SS 12 e 64. In particolare per quanto attiene la SS64 il relativo finanziamento è stato possibile grazie alla progettazione realizzata dalla Provincia di concerto con gli altri Enti locali pistoiesi e bolognesi e con il contributo della Regione Toscana.
· Infine si ricordano tra le altre azioni:
- Il contributo dato dalla Provincia - a seguito della Conferenza di Programmazione per lo sviluppo della Montagna - per l'inserimento della Piteglio - Val di Forfora tra le opere che potranno godere dei finanziamenti della Legge Finanziaria del 2002 per opere di interesse locale;
- Il completamento progettazione esecutiva del 1^ e 2^ lotto della seconda tangenziale di Prato e l'avvio delle procedure per il completamento dell'opera ;
- L'accordo per una migliore funzionalità dell'attuale Casello di Montecatini sull'A11;
- Il lavoro compiuto per riorganizzare gli uffici ai fini di una efficace gestione della nuova viabilità ex ANAS trasferita alla Provincia;
Il servizio Viabilità e infrastrutture ha inoltre portato avanti altri interventi diversi fra i quali si ricordano:
- Lo studio del traffico a livello provinciale quale azione propedeutica per la formazione di un piano di settore della viabilità extra urbana che andrà a implementare il P.T.C..
- Avvio della conferenza provinciale per le osservazione al Piano Regionale della Attività Produttive e di Recupero e conseguente avvio delle procedure per la formazione del conseguente Piano Provinciale.
Le principali direttrici dell'impegno della Provincia per ottenere piu' efficienti collegamenti ferroviari possono essere riassunte nei seguenti punti:
· Impegno a favore dell'avvio, nell'ambito dell'accordo sull'alta velocità, della realizzazione del servizio metropolitano ferroviario Firenze-Prato-Pistoia., quale vera spina dorsale di un sistema di relazioni dell'intera area metropolitana. Al riguardo, in sede di Comitato di Garanzia, si è lavorato alla puntuale attuazione dei contenuti del protocollo d'intesa con il quale si prevede l'attivazione del servizio ferroviario metropolitano Firenze - Pistoia con l'integrazione di Montecatini.
· Impegno per completare il raddoppio dell'anello ferroviario tra Firenze - Pistoia - Lucca - Pisa - Empoli - Firenze che costituisce una importantissima infrastruttura di collegamento all'interno dell'area più intensamente sviluppata e popolata della Toscana. Quest'anello presenta oggi una strozzatura nel tratto Pistoia - Lucca - Pisa rispetto al quale assume particolare significato l'inizio della progettazione del potenziamento e raddoppio del tratto in questione, con l'interramento del tratto urbano di Montecatini, come da accordo sottoscritto tra Regione, Enti Locali dell'Area e Rete Ferroviaria Italiana che mette a disposizione di 3,6 milioni di euro. Il progetto preliminare è stato presentato da R.F.I. agli Enti locali interessati.
· Attenzione e promozione di iniziative volte ad un maggiore utilizzo della ferrovia Porrettana, in particolare per il trasporto merci.
Nel Campo del Trasporto Pubblico Locale la Provincia, uscita dal Consorzio CoPiT in ragione delle sue mutate competenze, ha compiuto la scelta di reinvestire interamente le proprie quote in opere di potenziamento infrastrutturale dello stesso TPL.
Ciò è avvenuto attraverso un accordo di programma con i Comuni interessati agli interventi medesimi.
Sempre facendo seguito alle nuove competenze si è realizzata la Conferenza sui Servizi minimi e si è provveduto alla stipula dei contratti di servizio per Trasporto Pubblico Locale avviando nel contempo le procedure connesse all'appalto dei servizi di TPL come da indirizzi regionali in materia.
Sempre al fine di definire il Piano di Trasporto Pubblico Locale si è realizzato uno studio sulla mobilità locale.
Infine merita di essere ricordata la nostra adesione al sistema di integrazione tariffaria "Pegaso".
EDILIZIA SCOLASTICA E SPORTIVA
In questo campo si è innanzi tutto proceduto alla puntuale attuazione dei programmi di edilizia scolastica finanziati con la Legge 23/96 e con fondi di bilancio. Da ricordare che negli ultimi anni la legge stessa non è stata rifinanziata, se non recentemente con misure del tutto parziali, costringendo gli Enti Locali ad interventi interamente a proprio carico.
Tra i principali progetti sui quali abbiamo lavorato meritano una sottolineatura particolare:
· La definizione con Comune di Montecatini, Provveditorato agli Studi e Regione Toscana del nuovo accordo di programma per la messa a disposizione dell'intero complesso de "La Querceta" a servizio dell'Istituto Alberghiero "Martini";
· La definizione di un protocollo d'Intesa con il Comune di Pistoia per la localizzazione della palestra dell'Istituto "Pacini" già finanziata nel piano triennale di investimenti;
· L'adeguamento e messa a norma, con interventi conclusi o in corso, dei seguenti impianti sportivi di proprietà provinciale:
- Nuova piscina coperta del complesso le Ginestre di Maresca.
- Primo stralcio dei lavori per la piscina presso l'ITC "Marchi" di Pescia
- Adeguamenti alla piscina Fedi.
Iniziative realizzate concluse o in corso:
· Completamento per apertura sala "alfa" dell'Auditorium di Montecatini, il cui bando di gara è stato pubblicato nello scorso mese di Ottobre; mentre è in corso il progetto di ultimazione complessiva dell'intero complesso con finanziamento della Regione Toscana;
· Messa a norma della sede VV.FF. di Pescia;
· Definizione del bando per la vendita del patrimonio non più rispondente ai fini istituzionali dell'Ente: attuale sede dell'AIAS e immobili di Collegigliato;
· Accordo con Comuni della Valdinievole per nuova Caserma VV.FF. di Montecatini con annesso Centro di Protezione Civile;
· Ricordiamo infine l'impegno portato avanti congiuntamente con il Comune di Pistoia per la costituzione della Società "Publicontrolli" per controlli sugli impianti tecnici ex DPR 412.
In questo campo, tra gli impegni più significativi vi è l'approvazione del Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani. Dopo le vicissitudini che hanno determinato l'impossibilità di portare a termine il previsto Piano per l'Area Vasta della nostra Provincia (Pistoia - Prato - Circondario empolese Val D'Elsa), e a seguito dell'emanazione della L.R. 29/2002 che ha, fra l'altro, ridefiniti i limiti territoriali dell'ATO 5 e istituito l'ATO 10 relativo alla Provincia di Prato, questa Amministrazione ha portato a termine l'iter procedurale di approvazione del Piano.
In questo quadro importante è stata anche la sottoscrizione di uno specifico protocollo per la gestione dei rifiuti agricoli.
Per quanto attiene la gestione dei rifiuti nel subambito della Montagna Pistoiese il Consiglio provinciale ha approvato lo schema di Protocollo d'Intesa tra le Province di Bologna e Pistoia nel quale è prevista una specifica pianificazione interregionale di rifiuti urbani prodotti dai Comuni montani posti a confine fra le due province.
Sempre nel campo della gestione dei rifiuti vogliamo ricordare alcuni altri importanti impegni:
· In considerazione del fatto che la Conferenza dei Comuni ha scelto il "Consorzio" come forma di costituzione della Comunità di Ambito, questa Amministrazione ha provveduto ad elaborare ed approvare Statuto della Comunità di Ambito dell'ATO 5.
· Piano di gestione dei Rifiuti Stralcio relativo alla bonifica dei siti inquinati della Provincia di Pistoia. ;
· Piano gestione dei Rifiuti Stralcio relativo alle gestione dei rifiuti speciali, anche pericolosi della Provincia di Pistoia. .
· Conferenza provinciale per la gestione dei rifiuti.
· Regolamento provinciale per l'esercizio dell'attività professionale di "Tecnico Competente" in acustica ambientale.
DIFESA DEL SUOLO E GESTIONE DELLE ACQUE
La nostra Provincia presenta situazioni di rischio idraulico ed idrogeologico particolarmente rilevanti così come dimostrano le emergenze di questi ultimi anni che hanno richiesto e tuttora richiedono costanti ed assai impegnativi interventi.
La materia già di competenza regionale, in Toscana è stata trasferita alle Province unitamente alle altre competenze relative al demanio idrico; la riscossione dei canoni demaniali così trasferiti si prevede venga destinata agli interventi di mitigazione del rischio idraulico e di messa in sicurezza dei corsi d'acqua di competenza.
Alla luce di questa evoluzione del quadro delle competenze la nostra Provincia ha portato avanti in questi anni una iniziativa diretta in molteplici direzioni:
· Di particolare rilievo è stato l'impegno per la individuazione di interventi per la messa in sicurezza dal rischio idraulico che interessano i nostri bacini idraulici e per i quali vi sono risorse provenienti da tutti i soggetti coinvolti mentre la Provincia ha il compito di procedere alle attività di progettazione. In questo mandato si è inoltre avviata la nuova gestione del Consorzio di Bonifica Ombrone Bisenzio con conseguente trasferimento delle competenze;
· In questo contesto, nonostante che le difficoltà arretrate accumulate dai precedenti gestori non abbiano ancora consentito di attivare le entrate se non in misura limitata, la Provincia ha comunque scelto di realizzare gli interventi di assoluta necessità per la messa in sicurezza del territorio ricorrendo alle risorse del proprio bilancio;
· Ai fini di tutelare l'uso delle risorse idriche e per la loro valorizzazione, la Provincia ha avviato un impegno per verificare la possibilità di realizzare un acquedotto ad uso delle attività agricole con risorse aggiuntive provenienti da fuori provincia, definendo in tal senso un protocollo d'intesa con la GIDA di Prato per un progetto di fattibilità dell'intervento in questo senso;
· A seguito dell'acquisizione di nuove competenze specialmente in materia ambientale è stata necessaria una riorganizzazione del servizio, con particolare riferimento alla difesa del suolo. A far data dal 1° luglio 2001, è diventata operante la Legge regionale che trasferisce all'Amministrazione Provinciale la completa gestione di tutto ciò che, nel rispetto del R.D. 1775/33, va ad interessare le derivazioni, gli attingimenti ed i prelievi delle acque pubbliche (in particolare tutta la problematica pozzi) ;
· A seguito di accordo con il C.F.S. si sono approvate nuove procedure di semplificazione e snellimento delle pratiche per il vincolo idrogeologico e per la gestione dei movimenti terra in aree sottoposte a vincolo idrogeologico e dei tagli boschivi, maggiormente impegnativi con l'entrata in vigore della nuova Legge regionale forestale (L.R. 39/2000).
In materia di aree protette assumono particolare rilievo:
· La definizione ed approvazione del Piano di Sviluppo Economico e Sociale delle aree protette del padule di Fucecchio e della Querciola;
· La definizione di un'intesa programmatica e regolamentare di base con gli Enti Locali interessati alla costituzione dell'Area Protetta delle Limentre attualmente sottoposta alla consultazione nel quadro del Programma regionale delle Aree protette.
Tra le altre iniziative intraprese sono da ricordare :
- La gestione di nuove normative connesse ad autorizzazioni e concessioni in materia ambientale ;
- Nomina, con tenuta dei corsi e l'avvio dell'attività, delle Guardie Ambientali Volontarie (GAV), (L.R. 7/1998);
- Sviluppo di una iniziativa per l'Educazione Ambientale con l'attivazione di iniziative concertate con vari Istituti scolastici provinciali;
- Completamento struttura di monitoraggio per l'inquinamento atmosferico e per il controllo del sistema idraulico del territorio;
- L'istituzione di un nuovo Ufficio provinciale per la gestione della Valutazione d'Impatto Ambientale (L.R. 79/1998).
In questo campo l'impegno si è sviluppato principalmente in alcune direzioni quali:
· L'impegno per gli aiuti alle zone colpite dalla alluvione del Novembre 1999 e il coordinamento degli interventi in occasione dell'alluvione e delle frane del Novembre 2000 e dell'Ottobre 2002.
· Lo sviluppo di un'opera di pianificazione riguardo:
- al completamento del Piano Provinciale di Protezione Civile
- all'approvazione nuovo Piano Provinciale per il rischio idraulico
- alla predisposizione annuale del Piano Antincendi Boschivi (L.R. 39/2000) a seguito di incontri con le Amministrazioni comunali, con presentazione annuale al Prefetto.
In questo campo la Provincia ha operato ricercando una costante concertazione con tutte le parti sociali secondo una linea che prosegue in questi ultimi tempi attraverso l'apertura di un Tavolo di Concertazione per la definizione di un Piano Strategico per lo Sviluppo dell'intero territorio provinciale.
Il mandato è iniziato con una riorganizzazione del Servizio Interventi in Agricoltura che ha permesso un recupero di efficienza e con l'istituzione del Servizio Programmazione Risorse del Territorio Rurale e Semplificazione delle procedure. I problemi derivanti dalla liquidazione della Soc. Toscana Piante e Fiori hanno pesato sulla possibilità di un pieno sviluppo degli obiettivi indicati dal programma di governo in questo campo. Tuttavia altre importanti iniziative sono andate avanti nel segno di una sempre maggiore concertazione delle azioni a sostegno del settore, culminate con l'effettuazione della prima Conferenza Regionale sul Florovivaismo tenuta a Pistoia il 10/6/2003.
Tra le principali iniziative si ricordano:
· Le iniziative di concertazione riguardo:
- l'attivazione del Tavolo Verde per la concertazione delle politiche agricole;
- il contributo dato alla realizzazione del Patto Territoriale per l'Area floricola.
· Le iniziative di programmazione e pianificazione riguardo:
- la predisposizione e approvazione del nuovo Piano Faunistico
- la realizzazione della Carta Ittica Provinciale
- la definizione ed approvazione del Programma locale di sviluppo rurale.
· L'impegno per il consolidamento della formazione universitaria decentrata anche nel quadro complessivo del polo universitario a Pistoia con l'attivazione di iniziative collaterali alla Scuola di Sperimentazione in Architettura del Paesaggio.
· Il contributo dato alle predisposizione del Regolamento sulla Forestazione, ricercando, anche attraverso la proposta di modifiche alla normativa vigente, le possibili soluzioni ad alcuni inconvenienti segnalati soprattutto dagli operatori del bosco in materia di interventi silvo - colturali o comunque ad essi connessi.
· Sono state, inoltre, assunte iniziative volte a ridurre gli effetti di situazioni di calamità e ad agevolare la liquidazione dei danni.
Le iniziative portate avanti sono state dirette a sostenere i processi di consolidamento e sviluppo dell'apparato produttivo e della sua competitività con attenzione ai problemi occupazionali ed alla ricerca di soluzioni alle situazioni di crisi.
In particolare è stato affrontato :
· L'avvio del progetto di reindustrializzazione dell'area ex SEDI
· Il consolidamento del ruolo dell'AnsaldoBreda a Pistoia attraverso:
- il sostegno al piano industriale per la fusione AnsaldoBreda
- la definizione del Protocollo con le parti Sociali per l'indotto
· Lo sviluppo del sistema delle imprese sul territorio attraverso:
- l'avvio degli Sportelli Unici Attività Produttive
- l'impegno per la ripresa produttiva dell'area Permaflex
- la definizione del nuovo assetto del CII e suo aumento di capitale con il decollo del Laboratorio di prove e misure.
- la sottoscrizione di un accordo di programma per lo sviluppo del mobile toscano con la Regione, per le Province ed i Comuni interessati;
- lo sviluppo del progetto per il mobile ecocompatibile.
· L'azione a sostegno piccola e media impresa attraverso:
- polo tecnologico della subfornitura meccanica
- processi di semplificazione procedure amministrative
- azioni di concerto con formazione professionale.
· L'azione di concertazione con Sindacati e parti Sociali per dare soluzione ai problemi di varie aziende in crisi.
· Le azioni di promozione quali:
- la prosecuzione dello svolgimento di Arts & Crafts e la ricerca di nuove soluzioni per la sua definitiva collocazione alla ex Breda d'intesa con il Comune di Pistoia;
- il progetto "Etichetta Toscana" di Confartigianato per la produzione di un marchio "etico" ed il rilancio della qualità dei prodotti dei nostri contoterzisti nel settore tessile-maglieria.
Di particolare significato il lavoro portato avanti per sviluppare e consolidare i distretti produttivi del nostro territorio ed in particolare attraverso:
· Il Protocollo d'Intesa per la Costituzione del Comitato del Distretto Calzaturiero della Valdinievole (sottoscritto il 25.09.02). Con il Protocollo è stato ricostituito il Comitato di distretto della calzatura della Valdinievole, una struttura permanente, di concertazione e programmazione degli interventi di sviluppo che vede impegnate le aziende, gli Enti pubblici, le associazioni di categoria e sindacali .
· Il Protocollo d'Intesa per la Costituzione del Comitato di Distretto della Carta di Capannori (sottoscritto il 23.04.02). Del Distretto Cartario di Capannori fa parte il Comune di Pescia. Il Comitato ha il compito di concertare e programmare gli interventi di sviluppo e vede impegnate le aziende, gli Enti pubblici, le associazioni di categoria e sindacali.
· Lo sviluppo di contatti con la Provincia di Prato per la costituzione del Comitato del Distretto Tessile che comprende l'Area della Piana pistoiese.
· Sono stati avviati contatti con la Regione Toscana per la costituzione del Distretto del Mobile di Quarrata.
Il presente mandato è stato caratterizzato dall'innovazione introdotta dalla L.R. 42/2000 che ha riformato le APT. La nuova organizzazione delle stesse ha interessato la primissima fase di avvio del mandato medesimo con la nomina dei Direttori e del Collegio dei Revisori, nonché con l'avvio della nuova gestione dall'1/6/2000.
La promozione turistica della nostra Provincia è stata l'asse portante dell'attività politico amministrativa. Il nostro lavoro, sia a livello interno che internazionale, è stato portato avanti soprattutto di concerto con la Provincia e l'APT di Lucca. Esso si è concretizzato sia attraverso la partecipazione alle principali fiere e borse turistiche che interessano la nostra offerta, sia attraverso la realizzazione di specifici work shop ed educational legati alla nostra particolare offerta turistica, in collaborazione con l'ENIT. Ciò ha messo in relazione operatori turistici locali e tour operetor dei diversi Paesi coinvolti con le nostre iniziative e, grazie al rapporto con il mondo dei giornalisti, si è potuto, da una parte far conoscere e promuovere l'immagine del nostro territorio in Italia e nel mondo, dall'altra parte far crescere la cultura turistica dei nostri cittadini e delle nostre istituzioni , oltre a favorire una mentalità degli operatori del settore, più ancorata alle nuove esigenze del turista. Si inquadrano in questo contesto l'attivazione di concreti e stabili rapporti con la National Italian American Foundation (NIAF), che raccoglie tutte le associazioni degli italoamericani residenti negli U.S.A. e che ha attivato un flusso sempre crescente di turisti americani verso il nostro territorio.
I dati sugli arrivi e le presenze turistiche evidenziano un incremento dei flussi turistici che rendono chiari i risultati positivi di tale attività. Risultati positivi che sono stati registrati almeno fino alle crisi internazionali susseguitesi in questi ultimi anni e legate ad attentati terroristici, ai conflitti in atto ed alla crisi economica che il mondo occidentale sta attraverso. L'attività promozionale svolta ha comunque attenuato gli effetti di tale contesto internazionale.
Tra le altre iniziative di particolare rilievo segnaliamo:
· Il potenziamento delle strutture a servizio delle APT con la messa a punto di progetti per la nuova sede per l'APT della Montagna e per la sistemazione e messa a norma dei locali della sede di Montecatini per il suo adeguamento ai fini espositivi e congressuali.
· La partecipazione ai progetti straordinari proposti alla Regione per il rilancio turistico di Abetone e Montecatini.
· L'impegno per il rilancio del turismo termale sia sostenendo un progetto di rilancio e rinnovamento ancorato alla tradizione del termalismo locale, sia compartecipando assieme alla Regione al Progetto Speciale di Interesse Regionale per il sostegno dell'offerta turistica e commerciale dell'area di Montecatini Terme - Valdinievole.
· Il sostegno allo sviluppo del turismo congressuale attraverso:
- l'iniziativa per la costituzione e lo sviluppo del nuovo Convention Bureau di Montecatini
- l'appalto dei lavori per l'apertura della sala Alfa dell'Auditorium di Montecatini, per un totale di 900 posti ed il successivo completamento dell'intero complesso.
· Il sostegno allo sviluppo del turismo montano attraverso:
- La promozione dell'attivazione dei contributi già assegnati per il rifacimento degli impianti di risalita del comprensorio sciistico anche attraverso il piano impianti e piste.
- il rilancio di Abetone a seguito dell'attentato all'ovovia promuovendo tra l'altro l'iniziativa "Adotta un uovo", la quale, oltre ad un valore economico, ha rappresentato un significativo valore simbolico e di promozione.
Ricordiamo infine l'apporto dato dalla nostra Provincia per la promozione di importanti manifestazioni quali il "Pinocchio sugli sci" e il "Festival bar".
ATTIVITÀ PROMOZIONALI DEI SETTORI PRODUTTIVI
L'azione della Provincia in questo mandato si è sviluppata anche nella specifica direzione di promozione delle produzioni tipiche del nostro territorio. In questo quadro meritano di essere ricordate alcune iniziative in particolare:
· Il coordinamento della partecipazione di Pistoia al Salone del Gusto di Torino 2000
· La partecipazione della Provincia di Pistoia alla Manifestazione "Riso e Rose" in Monferrato, consolidata dal protocollo d'intesa tra la Provincia di Pistoia e quella di Alessandria con un gemellaggio enogastronomico dei prodotti tipici Pistoiesi e quelli delle Colline del Monferrato
· Elaborazione e realizzazione di un quaderno divulgativo - promozionale relativo al Territorio ed alle Risorse della Provincia di Pistoia "La Provincia di Pistoia: il territorio e le sue risorse"
· Promozione del "Presidio del Pecorino a latte crudo" con sostegno a tutte le iniziative promosse dall'Associazione Provinciale Allevatori sul nostro territorio ed in tutto il territorio nazionale
· Coordinamento della partecipazione del territorio provinciale a Toscana Slow
· Sostegno e patrocinio alle manifestazioni di promozione dei prodotti enogastronomici organizzate dalle Associazioni di Categoria a Pistoia e Montecatini
· Sostegno alle iniziative di promozione della produzione dei cioccolatieri pistoiesi quali "La strada del cioccolato"
· Sostegno alle iniziative della Camera di commercio per la promozione de i prodotti della biancheria (affreschi toscani), del mobile e della calzatura che si sono tenuti nei mesi scorsi a Montecatini Terme.
UNIVERSITA', SCUOLA E FORMAZIONE
In questo settore l'iniziativa della Provincia si è sviluppata in molteplici direzioni tra le quali meritano una particolare sottolineatura:
· L'avvio del Polo Universitario attraverso il Consorzio UNISER cui partecipano Provincia, Comune di Pistoia, Camera di Commercio, Fondazione Cassa di Risparmio, AnsaldoBreda e Associazione Industriali. Ad oggi sono operativi i corsi di laurea in Economia e Commercio, Economia Aziendale, Ingegneria dei Trasporti, Master in Architettura del Paesaggio e Scuola di Tecnica Vivaistico, Master per manager Servizi Pubblici Locali. Quando i corsi saranno a regime si prevede interesseranno oltre 500 giovani;
· L'impegno per il Diritto allo studio, per l'obbligo formativo e l'educazione degli adulti anche con l'avvio di nuove procedure di integrazione tra Scuola, Lavoro e Formazione attivate dai recenti processi di riforma del sistema scolastico e formativo con il coinvolgimento dell'Università di Firenze. Tra le principali iniziative si richiamano in particolare:
- L'effettuazione di corsi IFTS per interventi formativi : informatico, mobile, agricoltura, metalmeccanico , attività nel campo sociale, turismo termale (in corso). Corsi programmati, assegnati e finanziati: n.1 tessile, 2 marketing PMI, 1 calzaturiero;
- L'attuazione del progetto PlatForm sviluppando così il precedente progetto legato al laboratorio PistoiaForm;
- L'attuazione dell'Osservatorio sulla dispersione scolastica e sviluppo dell'Osservatorio sulla formazione .;
- L' attuazione del Progetto TRIO per la realizzazione di una rete di Centri per la formazione a distanza.
- L'avvio della revisione del protocollo SEIA per i servizi educativi integrati a favore della autonomia scolastica di Provincia, Comuni e Provveditorato alla luce dei cambiamenti dei ruoli istituzionali dei soggetti e delle nuove competenze normative.
· A ciò si è associata una forte iniziativa concertata anche a livello d'area metropolitana per concorrere con altri partner europei ai progetti comunitari dei quali l'Amministrazione Provinciale svolge la funzione di capofila dei seguenti progetti:
- L'attuazione del Protocollo SEIA sottoscritto da Provincia e Comuni.
- Il Progetto EQUAL TASKFORM per il sostegno alle formazione nelle piccole imprese del turismo e commercio per l'area Montana e del Montalbano per 750 mila euro;
- Il Progetto EQUAL NET - MET per l'inserimento lavorativo delle fasce deboli dell'area metropolitana per un importo di 1.880 mila euro
- Progetto SOCRATES GRUNDTVIG2 per l'educazione degli adulti per 15 mila euro.
· Significativi sono stati gli impegni prodotti per lo sviluppo dei servizi per l'impiego per un importo di 1.730.000 euro, 520.000 dei quali messi a disposizione direttamente dalla Provincia.
L'impegno nel campo delle politiche attive per il lavoro ha costituito una delle più importanti novità di questo mandato amministrativo L'integrazione tra politiche per la Formazione Professionale e le politiche per il lavoro alla luce di due significativi fatti nuovi costituiti da un lato, dalle modifiche introdotte dal precedente Governo in materia di riforma scolastica e del mercato del lavoro, dall'altro su consistenti finanziamenti del FSE Obiettivo 3 trasferiti dalla Regione e che ammontano a circa 4.500 000 euro ogni anno dal 2000 al 2006 compreso. In questo quadro importanti risultati sono stati ottenuti attraverso la concertazione istituzionale e con le forze sociali ed imprenditoriali sia nel campo dell'impegno per la valorizzazione delle risorse umane sia nel campo della Istruzione, della Formazione Professionale e del Lavoro, in tal senso un ruolo importante viene svolto dalla Commissione Tripartita.
Tra le iniziative di maggior rilievo si richiamano:
· Attivazione dei nuovi Servizi per l'impiego ed impegno costante per il loro potenziamento e adeguamento della dotazione organica e semplificazione amministrativa nell'ambito del servizio
· Realizzazione del protocollo d'intesa con i Comuni , Organizzazioni sindacali e associazioni datoriali, enti bilaterali per l'estensione della rete dei Centri per l'Impiego integrando soggetti pubblici e privati per l'erogazione di alcuni servizi.
· Attivazione e messa a regime IDOL (sistema informatico per incontro domanda ed offerta di lavoro);
· Attivazione del Progetto "Risorsa Lavoro" in accordo con associazioni di categoria e OO.SS. per Formazione Professionale e inserimento al lavoro di extracomunitari per ricoprire profili professionali vacanti sul territorio provinciale.
· Impegno per la sicurezza nei luoghi di lavoro con la firma del relativo protocollo con Prefettura, USL INAIL ecc. e attraverso la Commissione per l'emersione del lavoro nero, in questo quadro si ricorda anche l'iniziativa realizzata con l'INAIL Nazionale per il progetto "Prevenzione a Scuola con il teatro"
· Impegno a sostegno della conciliazione per vertenze aziendali;
· Attivazione di uno sportello orientamento/lavoro in carcere e realizzazione di una aula di formazione per l'informatica.
· La sottoscrizione dell'accordo con EE.LL. per le fasce deboli e del Protocollo con Inail di Pistoia per l'inserimento lavorativo disabili.
· Accordo protocollo "Laboratorio Ausilii" in collaborazione con A.S.L., C.S.A e Comuni.
· Iniziative volte all'inserimento al lavoro per i disabili.
Nel campo della cultura sono state portate avanti molteplici iniziative che possono essere riassunte come segue:
· Definizione dei piano triennale per la cultura (triennio 2001 - 2003 e 2004 - 2006) ed approvazione del Piano per lo Spettacolo;
· Gestione della LR 14/95 di intervento sulla rete delle biblioteche, sui sistemi museali, sulla rete degli archivi, per le attività di mostre e convegni; attuazione dei relativi programmi di intervento annuali;
· Attività del Centro di documentazione di Arte pistoiese moderna e contemporanea ed avvio dell' indagine conoscitiva sul territorio in merito all' Arte contemporanea.
· Attività per il riconoscimento dell'Associazione Teatrale Pistoiese quale teatro stabile privato della Toscana
· Realizzazione di Itinerari Musicali e del Festival Sentieri Acustici
· Lavoro su le "Le fonti della memoria" attraverso la pubblicazione e presentazione del secondo volume sugli itinerari didattici
· Proseguimento del progetto archivi del '900:
- indagine sugli anni '60 e '70
- pubblicazione degli inventari dei comuni della Provincia: San Marcello, Piteglio, Capitanato della montagna, Marliana, Massa e Cozzile, Buggiano, Montecatini
- iniziativa sugli archivi con riordino di tutti gli archivi comunali
- sostegno all'apertura degli archivi storici comunali minori
· Interventi per la rete provinciale delle biblioteche
· Impegno sul sistema museale:
- per l'Ecomuseo con la realizzazione del centro polifunzionale ( Palazzo Achilli ), l'ampliamento dei percorsi ecomuseali, la gestione e promozione del sistema ecomuseo anche attraverso la realizzazione di pubblicazioni sulla cultura e la tradizione locale;
- l'avvio del Sistema museale della Valdinievole
- l'apertura temporanea del museo tattile con mostra e convegno sullo stesso
- la realizzazione del Museo del Ricamo con Curia e Comune di Pistoia con MOICA
· Progetto regionale"Porto Franco" realizzazione del progetto provinciale "Tracce in Movimento"tramite un progetto di area per la diffusione dell'intercultura tra i giovani.
· Realizzate iniziative varie nel campo della convegnistica iniziative su Papa Rospigliosi (1999/00), sul novecento pistoiese, seminario governare i diritti ( 2001/02), società e cittadino-Governare i diritti, La globalizzazione ed il mondo che cambia, mostra Galileo Chini a Montecatini Terme ( 2001) e mostra itinerante di Alfredo Fabbri, Mostra e conferenze su Willy Brandt. Partecipazioni alle principali iniziative di convegni storici e non e attività di mostre realizzate in Provincia con il contributo del piano cultura provinciale
· Proseguimento del Progetto Lakota con seminari, impegno delle scuole e realizzazione a Pistoia del Convegno sulle culture aborigene nord americane nel quadro del Convegno Mondiale di Etnologia tenutosi a Firenze nel Luglio 2003.
In questo campo forte è stato l'impegno per sviluppare e sostenere un fecondo rapporto con il complesso del ricco tessuto di associazionismo sportivo presente nella nostra Provincia portando avanti una molteplicità di iniziative, molte delle quali con il concorso di Società Sportive, Enti di Promozione, CONI e sistema scolastico, che possono essere riassunte come segue:
· Programmazione degli interventi in applicazione della Legge Regionale sulle attività sportive e motorio-ricreative e 2° tranche dei residui "Italia '90" (L. n. 65/87)
· Stesura definitiva del Piano Provinciale per lo Sport e svolgimento della seconda Conferenza provinciale;
· Promozione di un progetto scuola di ambito provinciale, in collaborazione con le scuole, i comuni, CONI, ex Provveditorato agli Studi e associazionismo sportivo
· Promozione di una iniziativa di collaborazione con i Comuni per il finanziamento congiunto di progetti per la realizzazione di circuiti protetti di ciclabilità finalizzati soprattutto all'allenamento sportivo di giovani;
· Sostegno a manifestazioni ed eventi di particolare rilievo
- Inserimento della Provincia nel percorso del Giro d'Italia con due arrivi di tappa in calendario negli ultimi anni;
- Istituzione del Premio provinciale dello Sport "Sportivamente"
- Organizzazione Convegno Sport e Doping in collaborazione con la Provincia di Prato
- Realizzazione Giornata Sport per tutti con i Comuni della Provincia
· Impegno sull'impiantistica per quanto riguarda:
- Messa a punto del progetto di projet financing per impianto (palestra con campo sportivo) da costruire presso l'Istituto Tecnico per Geometri;
- Affidamento in gestione piscine provinciali "S. Fedi" e Montale;
- Finanziamento di progetti di ristrutturazioni, messe a norma, acquisto attrezzature per impianti sportivi.
· Sostegno alle iniziative sportive principali alle quali aderisce la Provincia:
- Pistoia - Abetone, con l'inserimento del traguardo per disabili;
- Giornate di studio sul doping all'interno del Memorial "Giampaolo Bardelli"
· Avviata la realizzazione di un libro sullo sport pistoiese
· La Provincia ha lavorato per realizzare un sistema di politiche sociali integrato attraverso il coinvolgimento dei Comuni, del Terzo settore e di altri soggetti istituzionali e sociali. Un sistema integrato capace di fornire gli strumenti di conoscenza che servono per supportare i processi decisionali e costruire capacità d'azione; e di sviluppare una cultura della solidarietà, delle pari opportunità e della cittadinanza attiva.
· Strumento essenziale per perseguire tale obiettivo è l'Osservatorio Sociale Provinciale, che ha tra i suoi compiti più importanti la creazione di un sistema a "mosaico" con gli Osservatori provinciali specifici (Osservatorio sul Mercato del Lavoro, Osservatorio Scolastico, Osservatorio Formazione Professionale) e i sistemi informativi di altri soggetti pubblici e privati. Il sistema serve da supporto ai processi di programmazione delle politiche e di progettazione degli interventi attraverso l'analisi integrata delle informazioni e la costruzione di scenari interpretativi. Si è lavorato inoltre a costruire una rete di relazioni tra gli attori che operano nel contesto sociale locale al fine di socializzare contenuti e metodi di intervento, interpretare in modo condiviso gli scenari che si delineano e migliorare la comunicazione tra i soggetti sociali e le istituzioni.
· Le attività svolte dall'Osservatorio sociale sono in sintesi le seguenti:
- Realizzazione di un prototipo per l'analisi integrata delle informazioni contenute negli archivi individuali di carattere amministrativo (Centri per l'Impiego, Istruzione e Formazione Professionale, archivi e anagrafi dei Comuni, archivi del Terzo settore, della USL e di altri soggetti pubblici e privati) aventi rilevanza per le politiche sociali integrate. Questo permette la ricostruzione dei "percorsi di vita" dei cittadini, attraverso la valorizzazione delle informazioni individuali di carattere occupazionale, assistenziale, formativo, scolastico, ecc. in un'ottica longitudinale;
- attuazione di una prima analisi dei dati disponibili presentata ai Sindaci ed alle Segreterie Tecniche e redazione della Relazione Sociale delle due zone socio-sanitarie;
- progettazione e implementazione di basi di dati (analitiche e periodicamente aggiornabili) relative ai servizi offerti dai soggetti del terzo settore;
- organizzazione di seminari per la discussione e il confronto sugli scenari che hanno coinvolto amministratori e tecnici dei Comuni e della Provincia, altre istituzioni locali, il Terzo settore, le categorie economiche, la Fondazione Cassa di Risparmio, il sistema del credito, le rappresentanze sindacali; come supporto allo sviluppo di politiche integrate;
- collaborazione al progetto "Cittadinanza Sociale" con la definizione dei profili della comunità locale per ciascuna area Distrettuale Omogenea (ADO) della zona socio-sanitaria pistoiese, discussi in forum aperti a tutti i cittadini;
- realizzazione di attività di ricerca/intervento su varie tematiche;
- creazione di un sito internet dell'Osservatorio sociale provinciale;
· Il grosso lavoro di concertazione tra Enti Locali - sia a livello provinciale che metropolitano - le altre istituzioni e le Organizzazioni sociali e del Terzo settore ha permesso di sviluppare sinergie positive e di attivare significative risorse esterne per promuovere iniziative nel campo dell'inclusione sociale, degli immigrati, dell'impresa sociale, dei giovani, delle categorie a rischio di emarginazione, per il recupero delle vittime dei racket della prostituzione e della tratta.
· Tra i principali progetti si citano:
- "Progetto Immigra", "Giovani, Territorio e Partecipazione", "Progetto Primavera", "EQUAL Pro-Sit", "Percorsi per una vita indipendente".
· Meritano inoltre un particolare richiamo:
- primo rapporto "Il Terzo settore a Pistoia: Organizzazioni di volontariato e Cooperative sociali";
- ricerca sul livello di integrazione degli immigrati nell'area metropolitana;
- ricerca su Sicurezza e insicurezza nelle Province di Pistoia e Prato;
- ricerca sulla vulnerabilità sociale nell'area metropolitana;
- ricerca sul fare famiglia a Pistoia;
- protocollo d'intesa con Comuni e ASL per percorsi integrati di inserimento delle fasce deboli;
- indagine sul lavoro irregolare;
- ricerca sulla condizione giovanile;
- piano di comunicazione sui temi dei diritti, della cittadinanza e della legalità rivolto ai giovani in collaborazione con "Libera" e il "Gruppo Abele" con la sottoscrizione, in questo quadro, del protocollo per il progetto Macramè.
La promozione di esperienze di cooperazione internazionale e di una cultura del dialogo e della tolleranza è sempre stato obiettivo primario di questa Amministrazione e si mostra di particolare rilevanza e significato nell'attuale fase politica internazionale. In sintesi si riportano le principali attività svolte:
· Sottoscrizione di due protocolli di amicizia e cooperazione rispettivamente con rappresentanze senegalesi in Italia, nel 2000, e con il Presidente della Repubblica del Senegal, nel 2001, assieme a tutti i Presidente delle Province toscane. A seguito delle suddette sottoscrizioni è avvenuta la visita della delegazione della Regione del Fatick e la firma di un nuovo protocollo per il reciproco sviluppo e la reciproca cooperazione.
· Partecipazione al progetto MED COOPERATION con la Regione e gli Enti locali toscani, israeliani e palestinesi.
· Promozione di un corso di formazione nel ricamo e nel tessuto tradizionale destinato a 8 donne palestinesi, finanziato con il sostegno della Regione Toscana, e mai realizzato a causa dell'inizio della seconda Intifada.
· Adesione al progetto "Sostegno al centro culturale giovanile del campo profughi di Jenin", che coinvolge anche associazioni culturali israeliane e palestinesi, oltre a vari partners toscani.
· Promozione e realizzazione di attività di educazione all'intercultura e di attenzione alle problematiche Nord e Sud del mondo nelle scuole medie superiori pistoiesi.
· Iniziative di sostegno alle popolazione Saharawi e del Mozambico.
· Compartecipazione al progetto di cooperazione allo sviluppo per combattere la diffusione dell'AIDS in Mozambico.
· Avvio di iniziative con il Brasile, in particolare con la Regione a sostegno della lotta alla fame ed alla sete.
Sotto questo profilo si sono accelerate le procedure e ridotto i tempi per l'espletamento delle procedure connesse al bilancio ed alla relativa documentazione. Si è proceduto alla rinegoziazione dei mutui precedentemente contratti con conseguente riduzione dei tassi sul debito. Si sono rispettati i vincoli finanziari posti dallo Stato anche se assai pesanti assicurando una corretta gestione e mantenendo gli equilibri di bilancio connessi al Patto di stabilità.
Più in generale la nostra Provincia ha partecipato alle attività di messa a punto dei progetti regionali e nazionali in materia di bilancio e controllo di gestione anche attraverso i risultati prodotti a seguito della promozione e costituzione del Gruppo di lavoro regionale sulla Finanza Locale.
SERVIZI TELEMATICI E DI COMUNICAZIONE
A seguito della adesione alla rete telematica regionale ed al progetto di informatizzazione ai sensi della L:241/90, sono proseguite le attività attuative previste; si è sviluppata la banca dati in rete per consentire agli utenti di realizzare un sempre maggiore numero di pratiche per via telematica e sono stati resi accessibili in rete gli stessi atti della Giunta e del Consiglio Provinciale. Si è attivato un Gruppo di Lavoro con l'INPS per la semplificazione e lo scambio d'informazioni tra l'INPS e gli Uffici del Lavoro. Sono stati instaurati rapporti con Telecom per la dotazione dei servizi ADSL alle utenze private della Montagna Pistoiese e per la sperimentazione del sistema WI FI e si sono attivate procedure per la realizzazione del "portale turismo della Provincia di Pistoia e delle sue Aziende di Promozione Turistica. Infine si è sviluppata la rete informativa dei Centri per l'Impiego con estensione ai Comuni, alle Associazioni di Categoria, Alle Organizzazioni Sindacali ed Enti Bilaterali per favorire l'accesso al mondo del lavoro.
RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEL PERSONALE
Impegno fondamentale di questo mandato è stato quello di portare avanti in continuità un processo di costante riorganizzazione della struttura in rapporto alle nuove competenze affidate alla Provincia; ciò ha comportato un processo di razionalizzazione nell'utilizzazione e valorizzazione del personale anche in rapporto alle nuove competenze.
In particolare possiamo ricordare alcuni interventi di maggior rilievo quali:
· Approvazione della riorganizzazione dei servizi e del personale e sua attuazione con l'introduzione di alcune innovazioni quali il superamento della doppia dirigenza, l'istituzione del Direttore Generale e del Collegio di Direzione, dei Coordinamenti tra Servizi, degli Uffici del Ragioniere Capo e dell'Ingegnere Capo; nonché la istituzione della Direzione Tecnica della Programmazione e Pianificazione.
· Sviluppo di un programma contenuto di assunzioni volto ad elevare la qualità del personale contenendone la quantità
· Passaggio personale A.T.A. allo Stato
· Contrattazione delle progressioni orizzontali e progressioni verticali volte ad una sempre maggiore valorizzazione delle risorse umane.